Orientamento

 

3 aprile 2018 IL NOSTRO LABORATORIO DI CUCINA

Ben due gruppi di alunni di classi diverse hanno voluto raccontare la loro esperienza di cuochi in erba vissuta nei laboratori di cucina organizzati in seno al progetto “La Banca del Tempo”, giunto ormai al suo quinto anno di realizzazione. Grazie di vero cuore ai genitori volontari che con la loro disponibilità e professionalità hanno reso possibile questa bella esperienza di comunità scolastica.

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Quest’anno la nostra scuola ha organizzato dei laboratori pomeridiani per i suoi alunni, tra i quali quello di cucina ha riscosso un grande successo. Partecipare è stato davvero semplice: bastava mettere il proprio nome sugli elenchi di prenotazione nell’atrio della scuola per effettuare l’iscrizione. Il corso si è svolto nella cucina dell’asilo «La Giraffa»; il tema del primo giorno era la lavorazione della pasta di zucchero di vari colori. La signora Francesca, pasticcera di professione, nonché madre di Suela, ha tenuto il corso insieme al signor Marco e alla signora Federica. cucina4Abbiamo appreso che, nella lavorazione della pasta di zucchero, la prima cosa da fare è ammorbidire la pasta. Abbiamo lavorato a coppie ed il compito assegnatoci era quello di creare un animale: nello specifico sono stati creati il gatto, il cane, il topo, la coccinella, l’orso ed il pesce.
Al secondo incontro, essendosi iscritte altre persone, siamo stati divisi in due gruppi: quello dei più «esperti», e quello dei nuovi: abbiamo lavorato ancora la pasta di zucchero, questa volta producendo degli strumenti musicali utilizzati per decorare una torta, anch’essa ricoperta di pasta di zucchero. Tutti i nostri lavori sono esposti nell’ingresso della scuola!!!
cucina1Dal terzo incontro è cambiato l’ingrediente protagonista: siamo passati dalla pasta di zucchero al cioccolato! Questa volta ci siamo divisi in tre gruppi, poiché potevamo scegliere di preparare uno dei tipi di dolcetti proposti: il salame di cioccolato, i «cake pops» ricoperti di zuccherini colorati in un gruppo e di granella di cioccolato in un altro. Ogni gruppo aveva la sua ricetta, con tutti gli ingredienti per la preparazione del dolce.

La cosa positiva di questo corso è che è stato bello e divertente fin dalla prima lezione, anche se non conoscevamo tutti i partecipanti! Ci ha permesso non solo di imparare nuove ricette, ma anche di fare nuove amicizie, di fare gruppo e di aiutarci l’un l’altro.
Tony e Suela , IIA

Il 29 gennaio scorso è stato il primo giorno del laboratorio di cucina organizzato dalla nostra scuola con il progetto “Banca del Tempo”. Abbiamo utilizzato alcuni locali della materna “La Giraffa” e, appena arrivati, ci siamo messi i grembiuli e ci siamo lavati per bene le mani. Ad aspettarci c’erano i genitori di alcuni alunni, i signori Francesca, Marco e Federica, che ci hanno consegnato della pasta di zucchero di vari colori mostrandoci come dovevamo fare per ammorbidirla. In seguito i genitori “esperti” ci hanno fatto vedere degli animaletti e degli strumenti musicali fatti da loro e ci hanno spiegato come modellare la pasta di zucchero per ottenerli. I nostri bellissimi animaletti e gli strumenti musicali sono serviti per decorare una torta grande a tre piani che ora abbiamo in mostra nell’atrio della scuola!
Sirin e Israa, classe IB

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27 febbraio 2018 L’AMICIZIA

L’amicizia è la consapevolezza, sempre più profonda, dell’uguaglianza e della fusione delle anime…

 

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AMICIZIA

L’amicizia è la cosa più bella che ci sia, piena di allegria e di sintonia.
Tra risate a crepapelle se ne fanno delle belle.
Fidarsi l’un dell’altro è bene.
Aiutarsi a vicenda è importante.
Solo così l’amicizia
non sarà altalenante
o scricchiolante!
MARTINA SERRANI – 3 C

 

 

 

 

 

 

 

CONTROVENTO

L’amicizia è il forte sentimento
che unisce le persone
controvento
anche per molto tempo.
Si litiga a volte
e le incomprensioni sono molte.
Ma basta un sorriso per fare
la pace
e un amico ne è sempre capace!

SOFIA BINI 3 C

1 dicembre 2017 UNA GIORNATA ALLA SCOPERTA DELLA MATEMATICA

Conoscete i giochi di matematici? Beh, noi sì!
Anche quest’anno ci è stata data la possibilità di partecipare a questo concorso organizzato dall’università Bocconi di Milano. Tutto ciò si è svolto la mattina del 14 novembre in aula di artistica presso la nostra scuola. Per chi non conoscesse la loro storia ve la raccontiamo in breve. Sono nati in Francia nel 1987 con lo scopo appassionare gli studenti alla matematica. Nel corso degli anni questa iniziativa si è diffusa in tutto il mondo e nel 1994 è arrivata anche in Italia. Questo concorso si basa in una serie di esercizi di logica che sono divisi in categorie in base all’età dello studente. Noi eravamo comprese nella categoria C2 (terza media e primo superiore) e abbiamo svolto nove esercizi di varie difficoltà in un tempo massimo di un’ora e mezza. L’emozione che prevale durante lo svolgimento è l’ansia accompagnata da un forte desiderio di calcolatrice, perché ne è vietato l’uso. A nostro parere è un’esperienza che consigliamo di provare a tutti perché capita una sola volta all’anno.

Vi siete mai chiesti come sono nate tutte le formule matematiche che al giorno d’oggi possiamo trovare nei nostri testi scolastici? Siamo certe che la maggior parte di voi si sia posta questa domanda. La risposta? La seguente:
nel tempo ci sono stati vari matematici e studiosi che hanno ipotizzato varie formule e teoremi. Tra i più famosi ricordiamo:
Isaac Newton: si dedicò alla matematica durante la sua gioventù foto 1e una delle sue scoperte più importanti fu il teorema Binomiale, che consiste in una serie di numeri i quali formano un triangolo che prende il nome di Tartaglia. La particolarità di questa struttura è che ogni sua riga viene generata a partire dalla precedente.
Ecco una parte del triangolo di Tartaglia.

foto 2Pitagora: è uno dei più antichi e famosi matematici della storia. Ha creato il famoso e conosciuto teorema di Pitagora che abbiamo studiato l’anno scorso. Esso consiste in un enunciato che permette di trovare i lati di un triangolo rettangolo attraverso le aree dei quadrati costruiti su di essi.

Euclide: è un famoso matematico ed è noto soprattutto per aver scritto gli Elementi unafoto 3 delle poche opere giunte fino a noi. Quest’opera comprende tredici libri: i primi sei riguardanti la geometria piana, i successivi quattro i rapporti tra grandezze e gli ultimi tre la geometria solida. Oltre ad aver scritto quest’opera fece anche il teorema di Euclide che viene utilizzato per mettere in relazione le misure dei cateti, dell’altezza e dell’ipotenusa di un triangolo.

Erone: fu un matematico molto importante nato tra il I e il III secolo. A lui si devono molte invenzioni, tra cui la formula di Erone. Si tratta di una formula che serve per trovare l’area di un triangolo qualsiasi quando se ne conoscono solo i lati.

Area= √ (s*(s-a)(s-b)(s-c)

dove s sta per il semiperimetro.

Questi sono solo alcuni dei matematici che ci furono nella storia. La matematica per noi è una materia importante, bella ma anche molto complessa. Voi cosa pensate: vi piace la matematica? Conoscevate questi personaggi? Rispondeteci con un commento saremo molto contente; alla prossima.

Giulia e Veronica

10 giugno 2017 VISITA AL GRUPPO EDITORIALE RAFFAELLO

raffaello gruppo

Il giorno 18 maggio 2017 noi bloggers, insieme alle professoresse Bini e Scorcelletti, ci siamo recati alla casa editrice Raffaello. Questa visita è stata molto interessante perché ci ha fatto scoprire il mondo dell’editoria e conoscere tutte le fasi di lavorazione di un libro.
La casa editrice Raffaello è nata a Monte San Vito, inizialmente destinata all’infanzia. Nella ditta lavorano oggi circa 100 persone, tra cui i redattori, gli impiegati dell’amministrazione, i commerciali, i grafici e gli illustratori. Qui avvengono tutte le fasi stamperianecessarie per ottenere il CD, dove è stato sviluppato il libro, che poi andrà alla stampa seguendo un procedimento piuttosto complesso: il file viene trasmesso a una stampante sottoforma di PDF, giunge alla CTP, una macchina che, attraverso un laser, incide lastre d’alluminio. La stampa funziona con i tre colori primari, blu (ciano), rosso (magenta), giallo e il nero, mentre gli altri colori sono prodotti dall’unione di questi quattro colori, ad esempio blu+giallo=verde; blu+giallo+rosso=grigio; blu+rosso=viola. In un’altra stanza si trovano quattro grandi macchine e ognuna stampa rispettivamente uno dei quattro colori. Il colore si attacca soprattutto dove la lastra è più scura e i macchinari riescono a dare colore a circa10000 fogli/h.magazzino (1)
La copertina di un libro viene attaccata ad esso con la colla, invece i fogli sono cuciti tra loro formando fascicoli da 8 o multipli di 8. Il tipo di carta, il colore, la grammatura, dipende dal tipo di prodotto finale che si vuole ottenere. Mentre la copertina è la carta d’identità del libro perché ci presenta il titolo, l’autore, la casa editrice e un’immagine significativa che ne cattura l’essenza, la quarta di copertina è la facciata finale dove possiamo trovare indicazioni sull’autore e una breve trama che ci aiuta a capire se il contenuto ci potrebbe interessare.
All’interno di una casa editrice i ruoli sono ben definiti: i redattori si occupano dei testi mandati dall’autore, i grafici curano i colori e le illustrazioni, ma per realizzare un buon prodotto finale è necessario saper lavorare in team, condividere e collaborare nelle scelte editoriali.
raffaello ingleseLa Raffaello da anni si avvale della collaborazione di diversi insegnanti perché molti dei libri pubblicati diventeranno strumenti di lavoro di tanti docenti della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. I prodotti editoriali della Raffaello sono destinati, oltre alle scuole, anche alle librerie e alla grande distribuzione.
La visita è stata molto istruttiva perché per la prima volta siamo entrati in una casa editrice, scoprendo quanto lavoro e quante professionalità si celano dietro un libro.

Christian, Serena, Emanuele, Sara, Francesca

16 maggio 2017 UN ANNO DI COLLABORAZIONE

bdt5Circa 5 anni fa, nel nostro Istituto, nasceva il progetto ” La Banca del Tempo”, che proponeva alle famiglie interessate di partecipare alle attività extra scolastiche nei vari plessi che fanno capo al Federico II. Un esempio di attività potrebbe essere la cura del giardino, oppure “abbellire” le scuole con opere di tinteggiatura e di recupero di oggetti deteriorati. Anche i gruppi di studio  pomeridiani, gestiti da genitori capaci e/o ex insegnanti fanno parte di questo progetto.

Nascono così i vari laboratori: falegnameria, giardinaggio, porte, tinteggiatura e aiuto nei compiti. Quest’anno, grazie al supporto di una mamma esperta del cucito, ha preso vita anche il laboratorio di “Cucito e Fantasia”, che non vuole essere prettamente femminile; chiunque, infatti,  può aiutare a realizzare oggetti in panno o con materiale povero utili per la casa o la scuola. 20170308_181322

Gli incontri, per dar vita ad un’idea, si svolgono in Istituto ogni due settimane e comunque con accordo sereno e condiviso tra i genitori partecipanti, gli alunni che aderiscono spontaneamente e gli insegnanti promotori di questa iniziativa. In effetti senza l’entusiasmo di alcuni professori che dedicano i loro pomeriggi alla sorveglianza e al coordinamento dei laboratori , tutto ciò non potrebbe esistere.

I genitori, poi, sono un punto fondamentale della nostra scuola. Da alunni, possiamo dire che fa piacere vedere le mamme ed i babbi aggirarsi nelle aule indaffarati nei vari mestieri. Il loro aiuto è gratuito e privo di interesse. Sono persone che dedicano il loro tempo libero e la loro fantasia per farci vivere le ore scolastiche in un ambiente piacevole e colorato. La tinteggiatura ha donato all’atrio scolastico e a tutto il piano terra, un tocco di allegria. Entrare di mattina è meno drammatico.

L'ultima fatica...le scale. Energia e colore!

L’ultima fatica…le scale. Energia e colore!

La falegnameria, capitanata da un babbo tuttofare, ha fatto del grande corridoio a piano terra un luogo molto accogliente, con tavolinetti, panchine e una strepitosa libreria realizzati con bancali di recupero.   Fiore all’occhiello di questo laboratorio è il trono di Federico II, che, con il ritratto dell’Imperatore imponente sopra lo schienale, rappresenta al meglio il nome del nostro Istituto.

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Un altro gruppetto di mamme e di ragazzi/e hanno pensato bene di dare un po’ di freschezza alle porte più consumate di alcune classi. Le hanno smontate, ritinteggiate e disegnate. Con la collaborazione delle  classi prime che quest’anno hanno dato una mano importante affinché i lavori terminassero nei tempi stabiliti, le porte hanno ripreso vita!

Un grazie speciale a Federico Zenobi, autore del murale di via san Giuseppe, per il suo aiuto ed i preziosi consigli!

Un grazie speciale a Federico Zenobi, autore del murale di via san Giuseppe, per il suo aiuto ed i preziosi consigli!

Infine, ma non meno importante, c’è la cura del nostro amato giardino che purtroppo non viene sempre rispettato da alcuni ragazzi. La pulizia e il taglio dell’erba sono attività svolte di sabato mattina da mamme, papà e da un mitico nonno, che è un esempio per tutti noi.

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Passeggiare per i corridoi, salire le scale, affacciarsi in giardino e vedere che anno dopo anno la nostra scuola sta cambiando look fa pensare che questi laboratori hanno fatto davvero centro! Sono diventati un esempio di vera collaborazione tra i genitori, gli insegnanti e gli alunni.

E’ proprio il caso di dire: l’unione fa la forza!

Francesco, Leonardo e Tommaso

 

10 maggio 2017 TUTTI IN INGHILTERRA!

Dal 9 al 15 aprile scorsi alcuni alunni delle classi seconde e terze sono partiti per il soggiorno studio in Inghilterra proposto dalla scuola. Il viaggio era aperto anche agli altri Istituti Comprensivi della città e insieme a noi sono partiti anche gli insegnati ; la referente del “Federico II” era la professoressa Bini.

La mattina del 9 aprile, alle 4.15, siamo partiti con il pullman per l’aeroporto di Roma Fiumicino: durante il tragitto ci siamo divertiti molto anche se eravamo un po’ assonati e abbiamo iniziato a fare conoscenza. Arrivati in aeroporto abbiamo fatto i controlli e l’imbarco dei bagagli, quindi, passata la parte più preoccupante per le professoresse, ci siamo incamminati alla ricerca del gate. Dopo poco ci siamo imbarcati e in due ore siamo arrivati a destinazione: non vedevamo l’ora!!! Siamo atterrati all’ aeroporto di Heathrow, il più grande di Londra: è enorme, tanto che per andare a prendere i bagagli abbiamo dovuto prendere una piccola metropolitana. Da lì abbiamo aspettato il pullman che ci avrebbe portato al college. Il centro PGL che ci ha ospitato si trova a Liddington, vicino Swindon, e ci è sembrato subito meraviglioso. IMG_0222

Una volta arrivati siamo stati accolti da due ragazze inglesi, Hannah e Jordan, che sono state le nostre group leader per tutta la settimana. Assegnate le camere ( io ero insieme ad altre ragazze della mia scuola),siamo andati a cena…la prima cena all’inglese! Loro cenano alle 6 del pomeriggio, quindi la prima volta non eravamo molto abituati e non avevamo tanta fame. Questo è quello che abbiamo mangiato:

foto 1foodRiso in bianco, salsicce e un po’ di insalata. Ovviamente ognuno sceglieva cosa prendere e la mensa era organizzata con quattro banconi dove si servivano pasti caldi e uno dove si potevano prendere i contorni e le verdure. Per acqua o succo di arancia c’erano macchinette distributrici sparse per tutta la sala. Una volta finito di mangiare bisognava sparecchiare e portare il vassoio su carrelli predisposti vicino alla cucina.

Il giorno seguente abbiamo fatto il test d’ingresso per vedere il nostro grado di conoscenza della lingua inglese. Il test comprendeva esercizi di writing, speaking e grammar e, in base ai risultati, ci hanno divisi in classi di livello. Durante la settimana le ore di lezione erano tre al giorno e potevamo farle la mattina o il pomeriggio, secondo un calendario prestabilito. I docenti di inglese si chiamavano Kath, Stefany e Rob: la mia insegnate era Kat; è stata molto brava e ci ha insegnato cose nuove e utili. Abbiamo lavorato su un libricino che ci ha consegnato lei dove facevamo gli esercizi e scrivevamo i vocaboli che non conoscevamo.

Il resto del tempo era dedicato alle attività all’aperto: erano sempre diverse e se ne facevano due al giorno; a mio avviso non erano mai banali e quasi tutte avevano bisogno dell’ imbragatura per essere svolte. Abbiamo fatto arrampicate di diverso tipo, ci siamo lanciati da un’altalena gigante, siamo scesi da una torre con la carrucola, abbiamo tirato con l’arco, sperimentato la canoa su uno dei laghetti del centro, affrontato percorsi nella natura e percorsi ad ostacoli. Questo nella foto è un percorso molto difficile ma divertente dove bisognava arrampicarsi fino a toccare una trave di legno. IMG_0364

Il giorno 13 aprile siamo andati in escursione a Bath, città romana che possiede le uniche terme naturali calde di Inghilterra. Abbiamo visitato le terme romane e il museo annesso e, camminando per la città, abbiamo visto degli edifici con un’architettura particolare. Vicino alle terme, ad esempio, c’è un complesso di case la cui forma ricorda il Colosseo, infatti si chiama Circus. Poco più distante, le guide ci hanno mostrato un altro enorme palazzo a forma di mezza luna chiamato,appunto, Crescent. Per motivi di organizzazione abbiamo visto solo l’esterno della Cattedrale, ma la guida ce ne ha parlato dicendo che è in stile gotico e che anticamente fu monastero benedettino . Abbiamo pranzato in un bellissimo parco, poi le professoresse ci hanno dato del tempo libero per fare compere! Questa è la foto delle Terme romane.

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Tutte le sere venivano organizzati dei giochi o dei quiz da fare tutti insieme per divertirci e, una volta finiti,… tutti a letto! Devo dire che le giornate erano molto piene e che avevamo poco tempo libero per riposarci: è stata una settimana un po’ stancante, ma di sicuro istruttiva e divertente. Il penultimo giorno, poi, ci siamo preparati per leggere davanti a tutti la presentazione che avevamo scritto a lezione; quindi ci è stato consegnato l’attestato di partecipazione al corso. La sera stessa abbiamo concluso le attività con un party durante il quale abbiamo ballato tutti insieme. La settimana è stata davvero intensa, ma il tempo è comunque volato ed è arrivato il giorno della partenza. Quest’esperienza per me è stata bellissima e la consiglio a tutti i ragazzi!

Giulia

 

26 dicembre 2016 ORIENTAMENTO VERSO LE SCUOLE SUPERIORI

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Come ogni anno, la nostra scuola propone agli alunni e alle alunne delle classi terze diverse attività nell’ambito del progetto Orientamento, con lo scopo di guidarci nella scelta della scuola secondaria di secondo grado. Scegliere la scuola superiore che fa per noi non è facile, a questa età ci muoviamo nell’incertezza del presente, perché molti di noi non sanno ancora “cosa gli piacerebbe fare da grande” e l’incognita del futuro che non ci assicura un lavoro al termine degli studi.
Quest’anno le prof.sse Giulietti, Braconi e Brutti, che si occupano dell’Orientamento, hanno programmato per noi studenti un calendario ricco di iniziative: dall’incontro con gli ex alunni della Federico II che tornano a raccontare la loro esperienza di studenti a quello con i genitori della Banca del Tempo, che ci raccontano le loro esperienze professionali, ai laboratori che gli istituti superiori realizzeranno nella nostra scuola nel mese di gennaio, all’OPEN DAY.
Quest’ultimo si è svolto il giorno 9 dicembre all’interno del Federico II che ha ospitato i diversi Istituti della città di Jesi e non solo, presentati dai rispettivi professori e alunni. Ci hanno fatto vedere ciò che la scuola offre ai nuovi iscritti, i progetti realizzati e le discipline insegnate. Ogni ragazzo della nostra scuola poteva liberamente girare per le diverse aule, occupate da un istituto differente, facendosi guidare dai suoi interessi e soprattutto dalla curiosità.
Questo incontro di Scuola Aperta, secondo noi, è molto importante perché così i ragazzi si iscrivono in scuole che conoscono e che gli piacciono. Per noi è stata un’esperienza fantastica e formativa, perché abbiamo conosciuto meglio le varie scuole e scoperto che ognuna ha punti di forza e particolarità che la caratterizzano.

Sofia ed Arianna

P.S. A differenza degli anni precedenti, però, quest’anno abbiamo constatato una minore partecipazione degli studenti delle classi terze e delle loro famiglie. Vorremmo utilizzare il BLOG per lanciare un sondaggio e conoscere, così, il parere dei nostri lettori circa l’utilità di questa iniziativa. Partecipate numerosi!

 

24 dicembre 2015 IL NOSTRO SAGGIO DI NATALE

locandina Natale 2015Martedì 22 dicembre, nell’aula Magna della nostra scuola, si è svolto il saggio di Natale. I protagonisti sono stati i ragazzi che frequentano le lezioni di chitarra, violino, pianoforte e flauto e che compongono la Grande Orchestra “Federico II”.Tra un brano e l’altro la 3° A, B e C hanno proposto testi ed immagini sul tema delle migrazioni offrendo significativi spunti di riflessione. La terza B ha iniziato lo spettacolo e ha  mostrato e commentato un video molto toccante sui viaggi della speranza; la terza C ha letto i pezzi più emotivamente significativi del libro “Non dirmi che hai paura” di Giuseppe Catozzella , sulla storia dell’atleta somala Samia . Poi siamo arrivati noi, la terza A, che abbiamo preparato un cartellone e recitato una frase in alcune lingue del mondo: abbiamo letto in rumeno, albanese, russo, inglese, francese, spagnolo e tedesco ed abbiamo concluso il nostro spettacolo dicendo che ” la diversità ci unisce”. Alla fine abbiamo cantato tutti insieme la canzone ” Happy Christmas, War is over” di John Lennon e i ragazzi dell’orchestra ci hanno suonato tre bellissimi brani: , una canzone di natale, Stille Nacht, una Ninna Nanna e un walser di D. Sostakovic. orchestraÈ stato un saggio stupendo, con molta collaborazione tra ragazzi e professori. Siamo molto soddisfatti dell’evento e cogliamo l’occasione per augurare a tutti un Felice Natale e un Buon Anno.

Martina, Lorenza, Elena.

16 maggio 2015 IL PALIO DI SAN FLORIANO

Nei giorni 8-9-10 Maggio, Jesi è tornata per qualche giorno nel Medioevo. Come ogni anno si è svolto il Palio di San Floriano, una rievocazione storica che è ormai arrivata alla 20^ edizione. L’iniziativa, organizzata dai volontari dell’Associazione Palio di San Floriano, attira ogni anno un considerevole numero di cittadini e di turisti e valorizza le piazze e i luoghi più ameni del nostro centro storico.

I ragazzi della redazione vogliono raccontare il meglio di queste giornate attraverso un interessante reportage fotografico.

 

In attesa del Corteo Storico: dame, cavalieri, armigeri, nobili e alti prelati in preziosi costumi d'epoca

In attesa del Corteo Storico: dame, cavalieri, armigeri, nobili e alti prelati in preziosi costumi d’epoca

 

Nella splendida cornice della Piazza della Repubblica, i cittadini hanno potuto apprezzare la destrezza dei Tamburini storici.

Nella splendida cornice della Piazza della Repubblica, i cittadini hanno potuto apprezzare la destrezza dei Tamburini storici.

 

Tra gli spettacoli notturni quello degli abili Sbandieratori.

Tra gli spettacoli notturni quello degli abili Sbandieratori.

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Particolarmente suggestiva la performance dei Mangiafuoco in questa foto panoramica.

Roberta Cartuccia e Riccardo Nocioni

 

26 aprile 2015 LA SCUOLA “ GEMMA PERCHI” DI JESI ALL’EXPO 2015 DI MILANO

La Scuola Primaria “Gemma Perchi”, con tutte le sue sette classi, ha partecipato al progetto “KIDS CREATIVE LAB”, ispirato in questa terza edizione alle tematiche di Expo 2015, ovvero agricoltura, alimentazione, biodiversità e sostenibilità ed ha vinto, per le Marche, con una realizzazione di Land Art intitolata “TERRA DI VERDICCHIO”.
I bambini hanno realizzato nel giardino della scuola una grande composizione con i materiali naturali reperibili nel nostro territorio: paglia, ulivo, alloro, carrube, pigne, cavolo nero, sassi del nostro fiume Esino, cortecce e tronchetti.

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Questa “opera” è risultata la più grande creata nella nostra regione: il grappolo d’uva è formato da chicchi del diametro di tre metri. Per questo riconoscimento, gli alunni sono stati protagonisti dell’eARTh-DAY, l’esperimento di arte partecipata, che si è svolta venerdì 10 aprile con la ripresa aerea da un drone che documenterà questa creazione.
Il lavoro è stato selezionato, insieme a quelli di altri 18 istituti di altrettante regioni italiane e farà parte della video-installazione interattiva che verrà esposta nel Padiglione Italia di Expo Milano 2015.

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